INDUSTRIA E LAVORO. UNO SCAMBIO CULTURALE CON LA RUHR.

Ass. Pellegrini, Monica Pierulivo, Si
Asses.Pellegrini, Monica Pierulivo, Sindaco Giuliani, Sabine Korth, Robert Laube

dal comunicato stampa del Comune di Piombino: Un volume che parla del lavoro, decine e decine di ritratti fotografici di lavoratori in Toscana realizzati da Pino Bertelli a seguito di uno progetto culturale tra Piombino e la Ruhr. L’obiettivo è quello di avviare un dialogo e una sinergia di esperienze tra due realtà accomunate dall’industria e dalla riconversione economica.Il volume, pubblicato a seguito della mostra fotografica di Bertelli in Germania alla fine di maggio, è stato consegnato questa mattina al sindaco Giuliani e all’assessore alla cultura Paola Pellegrini dal direttore del sistema museale industriale di Hattingen nella Ruhr in Germania. Robert Laube, insieme alla fotografa e curatrice del progetto Sabine Korth.

Il metallo è stato per lungo tempo quasi l’unica linfa vitale per la regione tedesca della Ruhr, da cui proviene Sabine Korth, mentre è ancora oggi elemento fondamentale per Piombino, pur nell’ambito di un processo di ristrutturazione dell’economia locale. Dagli anni ’80 la città di Hattingen, la ex città dell’acciaio tedesca, ha subito una metamorfosi divenendo importante meta turistica e dinamico centro culturale. Con questa realtà, già dal 2011 erano partiti contatti a livello istituzionale che avevano portato alla partecipazione di Robert Laube al festival dell’economia ecologica “Quanto Basta” a Piombino.
Il progetto attuale è quello di mettere in luce differenze e analogie tra il percorso affrontato in Germania alla fine degli anni ’80 e quello che la città di Piombino sta vivendo in questo periodo, creando un ponte culturale tra queste due regioni, per vivere al meglio il cambiamento e per interpretare la crisi come opportunità.

L’incontro che si è svolto in Comune è stato quindi l’occasione anche per riflettere sulle grandi trasformazioni in atto a Piombino dal punto di vista industriale e sui nuovi scenari futuri, anche dal punto di vista del recupero e della valorizzazione del nostro patrimonio industriale. 01/092015

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